Dati aggiornati

Statistiche Furti in Abitazione Italia 2024

I numeri, le regioni più colpite, gli orari a rischio e i metodi più usati dai ladri

📅 Pubblicato: 03/01/2026 🔄 Aggiornato: 03/01/2026 ⏱ Tempo di lettura: 8 min
Statistiche furti Italia 2024: 155.590 furti denunciati, 426 al giorno, 47% dalla porta, 52% da finestre, orario 14-20 più a rischio

📖 Fonti dei dati

I dati presentati in questo articolo provengono da fonti ufficiali e istituzionali, elaborate per offrire un quadro completo e aggiornato sulla sicurezza domestica in Italia:

Ultimo aggiornamento dati: Ottobre 2024. I dati si riferiscono alle denunce presentate alle Forze dell'Ordine.

155.590
Furti denunciati nel 2024
+5,4% rispetto al 2023
426
Furti al giorno in Italia
1 ogni 3 minuti e mezzo
28,6%
Italiani già vittima di furto
~14,5 milioni di persone
48%
Italiani che temono un furto
Fonte: Censis 2024

I furti in abitazione in Italia continuano a crescere. Dopo il crollo durante la pandemia (2020-2021), dal 2022 si registra un aumento costante che ha portato i numeri vicini ai livelli pre-Covid. Nel 2024 sono stati denunciati 155.590 furti in abitazione, con un incremento del 5,4% rispetto all'anno precedente.

Il dato reale è più alto: Le statistiche si basano sulle denunce. Si stima che il 30-40% dei furti non venga denunciato, soprattutto quando la refurtiva è di basso valore. Il numero effettivo potrebbe quindi superare i 200.000 furti annui.

📈 Il trend degli ultimi anni

Anno Furti denunciati Variazione Trend
2019 165.329 -
2020 ~100.000 -39% 📉 Lockdown
2021 ~115.000 +15% 📈
2022 133.976 +16% 📈
2023 147.660 +10% 📈
2024 155.590 +5,4% 📈

Fonte: Elaborazione su dati ISTAT, Ministero dell'Interno, Censis-Verisure 2024

Dopo il crollo del 2020 dovuto ai lockdown (con le persone sempre in casa), i furti sono tornati a crescere in modo costante. Nel 2024 siamo tornati vicini ai livelli del 2019, con una tendenza ancora in aumento.

🏙️ Le città più colpite

Per numero assoluto (2023)

  1. Roma - 13.463 furti
  2. Milano - 9.462 furti
  3. Torino - 5.891 furti
  4. Bologna - 3.842 furti
  5. Firenze - 3.521 furti

1 furto ogni 5 avviene in una grande città

Per incidenza (ogni 10.000 ab.)

  1. Pisa - 75,7 furti
  2. Modena - 57,1 furti
  3. Bolzano - 55,5 furti
  4. Udine - 53,0 furti
  5. Verona - 50,3 furti

Centro-Nord molto più colpito del Sud

📍 Le regioni più colpite

Il Centro-Nord è significativamente più colpito dal fenomeno: si contano 11,8 famiglie vittime ogni 1.000 abitanti, contro le 6,9 del Mezzogiorno.

Le regioni con più furti: Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Veneto. La Basilicata è la regione meno colpita.

⏰ Quando agiscono i ladri

🕐 Fasce orarie più a rischio

14:00 - 20:00 31,7%
00:00 - 07:00 25,7%
20:00 - 00:00 22,6%
07:00 - 14:00 20,0%

Fonte: Dati SDI/SSD Ministero dell'Interno 2024

📅 Giorni e periodi

Giorni più a rischio:

  • Venerdì e Sabato (picco)
  • Giorni feriali (orario lavoro)
  • Domenica: meno furti

Mesi più a rischio:

  • Dicembre (picco assoluto)
  • Luglio-Agosto (vacanze)
  • Estate e inverno peggiori
⚠️ Attenzione: Il 31% dei furti avviene con qualcuno IN CASA. I ladri preferiscono case vuote ma non si fanno problemi.

🚪 Come entrano i ladri

🪟
52,8%
Finestre e portefinestre
🚪
33,2%
Porta principale
🚪
11,4%
Porta secondaria

Tecniche di scasso più usate

Per le porte:

  • Piede di porco - Leva sulla porta o sul telaio
  • Chiave bulgara - Grimaldello adattabile
  • Bumping - Percussione del cilindro
  • Picking - Manipolazione della serratura
  • Trapano - Foratura del cilindro

Per le finestre:

  • Forzatura cerniere - Punto debole comune
  • Rottura vetro - Rapida ma rumorosa
  • Forzatura maniglia - Con cacciavite
  • Sollevamento anta - Finestre vecchie
  • Taglio vetro - Tecnica silenziosa
⏱️ Tempo medio di un furto: 10 minuti. I ladri professionisti sanno dove cercare e agiscono rapidamente. È fondamentale la tempestività di reazione dei sistemi di allarme.

💎 Cosa cercano i ladri

Oggetti più rubati

  • 💍
    Gioielli e orologi 80% dei casi
  • 💵
    Denaro contante 60% dei casi
  • 💻
    Elettronica (PC, tablet) 40% dei casi
  • 📱
    Smartphone e accessori 35% dei casi

Valore della refurtiva

Meno di 1.000€ 31,1%
1.000€ - 10.000€ 41,3%
Più di 10.000€ 4,6%
Stanza più "visitata": La camera da letto (70% dei casi), dove si cercano gioielli e contanti.

😰 La percezione degli italiani

48%
Teme di subire un furto
38,5%
Teme di lasciare casa vuota
22,2%
Ha paura di stare solo di notte
89,2%
Presta attenzione alla sicurezza

Fonte: Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure 2024

Le regioni dove ci si sente meno sicuri:

Campania (39,6%) e Lazio (38,3%) sono le regioni dove più famiglie percepiscono il rischio di criminalità, ben sopra la media nazionale del 26,6%.

🛡️ Come si proteggono gli italiani

Sistemi di sicurezza più diffusi

🚪 Porta blindata 65%
2 italiani su 3
🔒 Inferriate a porte/finestre 33%
🚨 Sistema di allarme 28%
📹 Videosorveglianza 22%
85,5%
Ha già acquistato sistemi di sicurezza
50,1%
Investirà di più in sicurezza
60,5%
Non conosce il bonus sicurezza

📌 Cosa ci dicono questi dati

  • I furti in abitazione sono in costante aumento dal 2021
  • Il Centro-Nord è molto più colpito del Sud
  • I ladri agiscono soprattutto di pomeriggio (14-20), non solo di notte
  • Le finestre sono il punto di accesso principale (53%)
  • La porta blindata è il sistema di sicurezza più diffuso (65%)
  • Quasi 1 italiano su 3 ha già subito un furto nella vita

La protezione della casa non è più un optional ma una necessità. Con le detrazioni fiscali del 50% (bonus sicurezza), investire in una porta blindata o in un sistema di allarme costa la metà.

MM

Scritto da

Mauro Mazzaglia

Esperto di sicurezza domestica e fondatore del canale YouTube sulla sicurezza con oltre 14.000 iscritti. Dal 2025, insieme ad altri esperti del settore, cura i contenuti di Guida Porte Blindate con l'obiettivo di fornire informazioni chiare, imparziali e basate su dati verificabili per aiutare le famiglie italiane a proteggere la propria abitazione.

✅ Verifica dei fatti: Questo articolo è stato redatto consultando fonti ufficiali e istituzionali. I dati sono stati verificati incrociando i rapporti Censis-Verisure, ISTAT e Ministero dell'Interno. Ultimo controllo 03/01/2026